Asturie

image

Perché sia così sentito questo allontanamento è forse riassunto dal trascorso di questa mattina.

Il risveglio con la voglia nel corpo è il primo pensiero involontario rivolto a te, che chissà come hai già messo radici tanto profonde.

Mi alzo e senza far rumore mi infilo nel bagno, le immagini del nostro stare insieme, quelle di te che che dischiudi il tuo corpo, di schiena e con lo sguardo volto verso di me per essere insieme. Altra immagine, tu distesa sul ventre che sollevi un po’ il bacino per offrirti ancora, un’immagine perfetta che accompagna il mio gesto fino all’orgasmo.

Mi faccio la doccia e penso che vorrei prenderti come piace a te e che nella casa nuova vorrei una doccia fatta apposta per farlo.

Ritorno in camera e sveglio mia figlia che ancora dorme, seduto sul letto mentre lei si avvia pigramente verso il bagno sento sempre più distintamente i gemiti di un’altra lei nella stanza accanto e penso ancora a noi due. Fanno l’amore come noi nei giorni passati, sfamano la loro intimità; ho voglia di sentirti.

Tutto finisce e scendo con lei a far colazione all’aperto. Rientriamo nella veranda e due ragazze stanno facendo colazione al tavolo. Che bello vedere qualcuno tenersi per mano, forse erano loro o forse no, poco importa. Sento il desiderio di questa intimità, di questo affetto. Una cosa che mi è mancata troppo a lungo per motivi che non so elencare ma,  che spesso sono stati legati a una progettualità prematura. Non che non ci voglia, solo che il tempo non si misura in giorni; ma sto divergendo.

In spiaggia c’è ancora poca gente, una coppia della mia età è nuda a prendere il sole. Hanno entrambi due teli mare enormi, uno giallo sole con disegni etnici l’altro bianco e nero con motivi geometrici. Ognuno dei due ha un grande spazio a disposizione sul proprio telo ma, sono sdraiati fianco a fianco e pure più tardi, leggendo e dandosi le spalle, non sono mai più distanti che pochi centimetri.
Li guardo alzarsi e andare verso l’acqua abbracciati. Penso a te.

Entro in acqua anch’io, due bracciate e mille pensieri, o forse uno solo. Faccio il morto e guardo il cielo, tento di accarezzare queste nuvole che assomigliano a ciuffi di capelli spettinati e che anche se non sono illuminati dal sole rosso del tramonto so bene di chi sono.

Immerso in quest’acqua gelida non riesco a non sentire il bisogno di te e ho paura a dirlo persino a me stesso, ciononostante, sorrido a così tanta bellezza.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Crooked night

image

Bagnato di pioggia assisto alla discussione tra il barman and a thigh that’s taking place in between me and a blonde named Sara. Ho da poco sentito la mia leannán e per la voglia che ho, con questa ci proverei anche, visto che è (decisamente) sola.

image

Ma proprio di questa e tutte le altre non me ne frega un cazzo e mentre suonano “I’m on Fire” io ripenso alla foto appena ricevuta e ho quel brivido di gelosia. Una gelosia stupida verso tutti quelli che questa sera la incontreranno. Ho voglia solo della mia leannán.

Sono uscito da un pub per entrare dentro un altro; cerco qualcosa da mettere sotto i denti per placare alcool e fame, e altra fame. Leggo la lista mentre suona “To Be with You”. Soup of the day and catch of the day… that’s fine for this silly day.

image

The catch is bad and the day so it goes. Lo dico alla cameriera, visto che me lo chiede, ma solo del catch. Un caffè e niente dolce, niente miele.

Don’t know why, well… ‘exactly know why… I miss you.

Meglio tornare al B&B e credere che entrerai nei miei sogni leannán e che danzerai per far battere ancora il mio cuore.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Thee in the whisky pot

image

Thinking about the day just left. Pouring whisky in my cup I couldn’t figure out why I’m drinking so hard, had a mojito and a beer before (and a light dinner by the way).

Saw and kissed your beauty when just met in the morning, exchanged jokes at breakfast laughing for things we only know. Staring at your legs while driving. you are my sunny day.

Another cup.

Texting along the day kissing ourselves through words. Catching a glimpse of you when moving in the office it is so nice. We two know the afternoon is together. I do not ever ask for how long because I know that will be for the very all possible time. You are my company.

Another cup.

Drove away for a meeting with the boss and asking to present my slides first because I had to go. Texting to you again and seeing your next travel request, the same of mine and running back to pick you up at the bus stop. Buying a spiderman mask at a Chinese bazaar just nearby and laughing alone while thinking at your awe and then seeing it live. I adore your smile. You are my play mate.

Another cup.

Then at home was your turn, I help you in removing the suit. Then you beautifully in your dedicated lingerie sat on the pouf you made me a manicure. I was totally blessed with you. No memory to had been given a physical care like this (no sex) from anyone. I have been moved by your attentions again. My hand one at time held in yours, your careful look while trimming around my nails. Then all my fingers were made perfect. I looked at you all the time trying to permanently memorize your body your hairs, the moment. You are my angel.

Another cup.

When finished I unhooked your bra and we kissed in a hug. Another playing in between us and then love, making love. I never felt in love like this or at least I don’t remember. You are my tenderness.

Another cup, or I think so, then my eyes closed.

I wake up in the middle of the night and the cup is warm now and so it is the remaining whisky with the melted ice. I cannot sleep anymore even if I feel asleep. It is clear now why I did what I did, I tried to make stun my hot desire but I couldn’t, you are still here on my skin, your scent is here on me. You are my love.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Mio caro

Eccoti nel mezzo della notte, svegliato da chissà che e con un pensiero in corso. Un pensiero potente che ha un volto e un corpo che si anima nel tuo. Non lo afferri ma, sai con certezza che era lei, tocchi il letto attorno a te, chiudi gli occhi e lei è lì, al sicuro da qualsiasi distrazione, il primo pensiero da scegliere per sognare ancora o per un sorriso. Prendi il cellulare e le mandi un messaggio. Sorridi ancora e i tuoi pensieri tornano a percorrere strade sicure, anche tortuose ma, al sole.
Non so come tu riesca a fare di questa oscurità un posto cosi tranquillo. Mi domando quale sia il tuo segreto, sei forse innamorato?

Fuori inizia a piovere e gli uccelli iniziano a chiamare il mattino.
Dormi ancora un poco e sogna quel che vuoi.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

L’incoronazione di Poppea

Screen Shot 2015-06-03 at 21.26.33

(Così parla Amore a Virtù e Fortuna)

Che vi credete, o dèe,
divider fra di voi del mondo tutto
la signoria, e ‘l governo,
escludendone Amore,
nume, ch’è d’ambe voi tanto maggiore?
Io le virtudi insegno,
io le fortune domo,
questa bambina età
vince d’antichità
il tempo, e ogn’altro dio:
gemelli siam l’eternitade ed io.
Riveritemi,
adoratemi,
e di vostro sovrano il nome datemi.

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

Tapis roulant

cosa succede davvero

nulla, nulla

lo scorrere del tempo forse

la voglia da mesi di comprarne uno

ma a che serve..?

serve a farmi correre in un tempo fisso

ho bisogno di sentire che il tempo scorra con me

non più veloce o più lento ma, allo stesso passo

per strada vedo auto che passano, persone che passano

veloci o lente, nulla che resti

ecco, io voglio che si fermino o che camminino con me

che rimangano

e se nessuno si ferma, allora voglio correre e camminare da fermo

e che muri e visuale possano correre con me, esser fermi con me

restare con me

sto invecchiando, ecco cos’è

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Technical KO

I was at the pub with my not-to-be-loved sat in front of me and I was sipping my Negroni Sbagliato, the second I think, when two lovers got a chair behind the-eyes-reflecting-mines (eyes of the NTBL).

She was smiling in a way that all my entire life drained out, my melted bloody  brain and body flowed in the floor sink. Her smile, her teeth, her cheeks, her sparkling eyes, her shoulders, the color of her skin, everything of her was saying things I miss… So what… What the hell I’m doing here knocked down in unconsciousness giving free recommendations to my NTBL… oh poor pathetic man…

Well, now I’m back home with my NTBL talking out of my door and I’m here with tears falling from my old starved eyes, trying to hide myself and writing something that may give me some comfort… and I feel an idiot, I feel time passing through and where are you?

Where are you my to-be-loved one?

P.S.: Need to buy asap a thread mill to get back in shape… just to do something (w/o resolving)

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento