Jumping clock

image

Night is back
and the clock runs

When you live
the hands take the move
and time starts flowing
Past become for languish
and future gets covered in sheets

I’m not old I’m not young
I’m just here I’m just living

Then comes the morning
and the clock is only music

When you’re here
the hands take the pleasure
and time turns in a path of kisses
Past is our romance
future it is another breath

I’m not old I’m not young
I’m right here I’m right loving

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Me Te o…

20150817_235535

Ci sono dei lampi fuori nel cielo

Vorrei che si avvicinassero e vorrei confondere quello che sento in un temporale perfetto.

Desidero sentire la potenza degli elementi travolgere ogni pensiero razionale, travolgere ogni volontà di controllo e ogni buonsenso.

Voglio sentire lo scoppio dei tuoni, vedere la luce accecante dei fulmini e sentire l’odore della pioggia e della terra bagnata. Voglio sentire il vento quanto voglio baciare il tuo respiro.

Voglio ritrovare l’emozione in questo temporale, l’emozione di quando stiamo insieme, ne ho bisogno ora!

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Amar con foia

image

Al veder le di voi terga in vanitoso lucertolare
l’ebbro volere pompa sangue eccitato di fisicofollia
A’ tattilismi, al lingueggiare, l’ortotattile boccone si fa insucculentare
Quando zang, scagliarsi da ginnasta traidue il cineplastico caucciù
stantuffando con infinito anguillare per far di perla le vermiglie voluttà.

(Cuori come arditi atomi vibrare)

Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

Love needs a balloon

mongolfiere-sulla-neve-balloonfestival

L’amore ha bisogno di intelligenza

di bellezza

di leggerezza

:)

Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

Birdman

LATE FRAGMENT And did you get what you wanted from this life, even so? I did. And what did you want? To call myself beloved, to feel myself beloved on the earth.

Lei è partita e io cerco di riempire lo spazio vuoto della sua assenza guardandomi questo film; è bella anche questa cosa, intendo questa sensazione che lei abbia creato nuovo spazio dentro di me.

“Di cosa parliamo quando parliamo d’amore” è la piece che il protagonista sta cercando di mandare in scena. Questo racconto l’avevo letto qualche anno fa ma, non me ne ricordavo.

Mi era passato così, tra le mani, distrattamente, forse per colpa di un linguaggio che non riconosco, o forse perché le traduzioni spesso non traducono davvero tutto. Fatto sta che anche la parte dei vecchietti o di Ed e Terri era passata così come passa il tram sotto casa.

Ma nel film, che amplifica questo racconto, c’è l’epigrafe qui sopra, sempre di Carver, che vale quanto tutto ciò che segue. Appena è apparsa ho cercato il pause per rileggerla e l’ho fatto più volte. Uno stralcio di discorso tra l’uomo e un altro uomo, o un dio, o la stessa coscienza.

Se l’avessi letto in tempi diversi da questo, ne sarei stato schiaffeggiato e avrei pianto per non aver potuto rispondere “I did” ma, ora tutto è cambiato. Non so dire se perché veramente non sia stato amato ma, sicuramente perché non l’ho sentito fino ad ora.

Anche stasera mentre guardo questo film non posso che sorridere al sorriso nel ritratto accanto a me e riconoscere che finalmente ho quello che ho tanto cercato.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Asturie

image

Perché sia così sentito questo allontanamento è forse riassunto dal trascorso di questa mattina.

Il risveglio con la voglia nel corpo è il primo pensiero involontario rivolto a te, che chissà come hai già messo radici tanto profonde.

Mi alzo e senza far rumore mi infilo nel bagno, le immagini del nostro stare insieme, quelle di te che che dischiudi il tuo corpo, di schiena e con lo sguardo volto verso di me per essere insieme. Altra immagine, tu distesa sul ventre che sollevi un po’ il bacino per offrirti ancora, un’immagine perfetta che accompagna il mio gesto fino all’orgasmo.

Mi faccio la doccia e penso che vorrei prenderti come piace a te e che nella casa nuova vorrei una doccia fatta apposta per farlo.

Ritorno in camera e sveglio mia figlia che ancora dorme, seduto sul letto mentre lei si avvia pigramente verso il bagno sento sempre più distintamente i gemiti di un’altra lei nella stanza accanto e penso ancora a noi due. Fanno l’amore come noi nei giorni passati, sfamano la loro intimità; ho voglia di sentirti.

Tutto finisce e scendo con lei a far colazione all’aperto. Rientriamo nella veranda e due ragazze stanno facendo colazione al tavolo. Che bello vedere qualcuno tenersi per mano, forse erano loro o forse no, poco importa. Sento il desiderio di questa intimità, di questo affetto. Una cosa che mi è mancata troppo a lungo per motivi che non so elencare ma,  che spesso sono stati legati a una progettualità prematura. Non che non ci voglia, solo che il tempo non si misura in giorni; ma sto divergendo.

In spiaggia c’è ancora poca gente, una coppia della mia età è nuda a prendere il sole. Hanno entrambi due teli mare enormi, uno giallo sole con disegni etnici l’altro bianco e nero con motivi geometrici. Ognuno dei due ha un grande spazio a disposizione sul proprio telo ma, sono sdraiati fianco a fianco e pure più tardi, leggendo e dandosi le spalle, non sono mai più distanti che pochi centimetri.
Li guardo alzarsi e andare verso l’acqua abbracciati. Penso a te.

Entro in acqua anch’io, due bracciate e mille pensieri, o forse uno solo. Faccio il morto e guardo il cielo, tento di accarezzare queste nuvole che assomigliano a ciuffi di capelli spettinati e che anche se non sono illuminati dal sole rosso del tramonto so bene di chi sono.

Immerso in quest’acqua gelida non riesco a non sentire il bisogno di te e ho paura a dirlo persino a me stesso, ciononostante, sorrido a così tanta bellezza.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Crooked night

image

Bagnato di pioggia assisto alla discussione tra il barman and a thigh that’s taking place in between me and a blonde named Sara. Ho da poco sentito la mia leannán e per la voglia che ho, con questa ci proverei anche, visto che è (decisamente) sola.

image

Ma proprio di questa e tutte le altre non me ne frega un cazzo e mentre suonano “I’m on Fire” io ripenso alla foto appena ricevuta e ho quel brivido di gelosia. Una gelosia stupida verso tutti quelli che questa sera la incontreranno. Ho voglia solo della mia leannán.

Sono uscito da un pub per entrare dentro un altro; cerco qualcosa da mettere sotto i denti per placare alcool e fame, e altra fame. Leggo la lista mentre suona “To Be with You”. Soup of the day and catch of the day… that’s fine for this silly day.

image

The catch is bad and the day so it goes. Lo dico alla cameriera, visto che me lo chiede, ma solo del catch. Un caffè e niente dolce, niente miele.

Don’t know why, well… ‘exactly know why… I miss you.

Meglio tornare al B&B e credere che entrerai nei miei sogni leannán e che danzerai per far battere ancora il mio cuore.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento