Al mare


Scavo un buco nella sabbia bagnata, profondo, freddo, sabbia dura sotto le dita fin quando la mano arranca nel nulla.
 
La sensazione precisa del vuoto, la forma esatta della sua persona è come questo buco che mentre si asciuga si allarga e trascina con se tutto quello che ci sta attorno.
 
È finito un colore, i miei desideri e la voglia di parole ma, è così ogni volta e ogni volta saperlo non aiuta.
 
 
Puis que tout passe faisons la mélodie passagère…
 
 
Ora con il tempo trascorso, la sabbia che c’era intorno ha occupato quel vuoto. La ricerca naturale di un nuovo equilibrio con piccoli cedimenti silenziosi ha spostato la sabbia circostante per lasciare solo una breve impronta.
Un ricordo che sole e vento lentamente hanno cancellato senza chiedermelo.

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Informazioni su unuomodipocheparole

uno così, un po' muto
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