Come farsi del male


Sarà che penso ci sia sempre da imparare, anche da relazioni spigolose; servono a mettersi in discussione, ad avere prospettive diverse, seguono vie che non avresti percorso affatto e ti ampliano l’orizzonte

ma allora perché ho mal di stomaco

perché ho la certezza di essermi perso qualcosa

sarà che, se non lasci a casa dei pezzi, ognuno di questi poi capisce un po’ quel che vuole e, tra il mandare a cagare, il baciare e l’interessamento, si scatena una gara: “tocca a me, tocca a me!!”

sarà che il-cercar-di-capire è il disagio che mi coglie quando sento qualcosa che non scorre bene, quando empatia, simpatia, insomma il feeling a un certo punto se ne va lasciandomi solo al tavolo con la tipa del momento

relazioni spigolose, sarà che a una certa età diventano anche un po’ una rottura di palle.

 

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uno così, un po' muto
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4 risposte a Come farsi del male

  1. lerinni ha detto:

    cercar di capire è un disagio… a volte sì. a volte, decisamente, sì!
    (mi piace quel che leggo)

  2. impromptus ha detto:

    si’, a volte e’ una trappola

  3. crimilda ha detto:

    un po’?

  4. impromptus ha detto:

    mi ci vogliono parecchi un po’

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