Tuesday layers


Sul gradino della farmacia storica all’angolo tra Corso di Porta romana e Santa Sofia col viso al sole sedeva un uomo anziano. Vestiva in modo rustico e antico, al suo fianco un cesto di violette preparate in mazzetti per la vendita.
Le gambe neoliberiste della ragazza instivalata e l’urgenza delle auto frapposte tra lo sguardo del vecchio e il mio scorrevano come immagini di passaggio su un diverso piano.
Tra il vecchio e il mio vecchio sguardo, un acquario a distorcermi la vista.

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uno così, un po' muto
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7 risposte a Tuesday layers

  1. LettereSparse ha detto:

    sui marciapiedi di porta romana a me si rannuvolano gli occhi.

  2. princesshall ha detto:

    la differenza tra la superficialità dell'”insostenibile leggerezza dell’essere” e la sostanza del nostro comune passato popolano, sangue e sudore, terra e pioggia.

  3. impromptus ha detto:

    portiamo il nostro carico di maltempo di marciapiede in marciapiede
    alziamo lo sguardo e vediamo le nuvole riflesse nelle vetrine
    a volte poi le lasciamo lì

  4. impromptus ha detto:

    un insieme di differenze diventa mescolanza

  5. Vivendolestelle ha detto:

    uNO SCORCIO DI VITA…VISSUTO CON GLI OCCHI DI UN ATTENTO OSSERVATORE….
    Amicottolo mille bacetti e un sorriso!

  6. impromptus ha detto:

    Che entusiasmo! 🙂

  7. diciche ha detto:

    una bella malinconia, non perniciosa.

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